Studio MaxDiff, Scegliere il Packaging Vincente per un Vino

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Studio MaxDiff, Scegliere il Packaging Vincente per un Vino

Questo caso studio mostra come l'analisi MaxDiff su immagini aiuta i brand a confrontare oggettivamente i design di packaging, incluso testare se le etichette esistenti reggono ancora il confronto con nuovi concept, prima di impegnarsi in una riprogettazione.

La sfida

Una cantina aveva 14 immagini di etichette per la sua nuova linea di bottiglie. Due etichette erano già utilizzate nei negozi, mentre 12 erano nuovi concept. Il team aveva bisogno di sapere se le etichette esistenti erano ancora competitive o se i nuovi design dovrebbero sostituirle.

La soluzione

Per confrontare oggettivamente tutti i 14 design di etichette, la cantina ha condotto uno studio MaxDiff su immagini (Maximum Difference Scaling) con 250 consumatori. Lo studio è stato condotto con MaxDiffPro, la piattaforma AXYZ Analytics per gli studi MaxDiff. I partecipanti hanno selezionato ripetutamente l'etichetta più e meno attraente in set di immagini rotanti, producendo un ranking delle preferenze direttamente comparabile.

Ciò che abbiamo imparato

I nuovi concept superano chiaramente le etichette existenti.
Tutte e tre le etichette esistenti (6, 7 e 11) sono rimaste indietro rispetto ai visual più moderni - il refresh del packaging non era solo giustificato, era urgente.
🏆

🏆 Top 3 Etichette

Etichetta 1: 89%
Etichetta 2: 84%
Etichetta 3: 81%

Notevolmente, tutte e tre le etichette top-ranked sono esclusivamente nuovi design concept.

📈

📊 Gap di Prestazione

I nuovi design occupano le top 5 posizioni. Le etichette existenti si sono piazzate alle posizioni 6, 7 e 11 con punteggi di 76%, 71% e 42% - un calo di preferenza significativo che convalida una riprogettazione immediata.

Perché conta

Il marchio ha evitato una decisione di design soggettiva e è passato a scelte di packaging basate sui dati, prioritizzando concept con appeal più forte online e negli scaffali.

L'impatto commerciale

Vendite online
+9%
Vendite in negozio
+6%

Ranking di Preferenza delle Etichette

Ranking MaxDiff basato su immagini tra etichette existing e nuovi design

Tutti (n=203)
Etichetta 1 Nuovo
Label 1
89%
Etichetta 2 Nuovo
Label 2
84%
Etichetta 3 Nuovo
Label 3
81%
Etichetta 4 Nuovo
Label 4
80%
Etichetta 5 Nuovo
Label 5
76%
Etichetta 6 Existente
Label 6
76%
Etichetta 7 Existente
Label 7
71%
Etichetta 8 Nuovo
Label 8
64%
Etichetta 9 Nuovo
Label 9
57%
Etichetta 10 Nuovo
Label 10
48%
Etichetta 11 Existente
Label 11
42%
Etichetta 12 Nuovo
Label 12
42%
Etichetta 13 Nuovo
Label 13
36%
Etichetta 14 Nuovo
Label 14
34%
Etichetta 15 Nuovo
Label 15
27%
ℹ️ Informazioni sullo studio reale dietro questo case

Questo case study è stato derivato da uno studio reale condotto da MaxDiffPro. È stato reso anonimo per motivi di riservatezza: le opzioni testate e i risultati mostrati qui non corrispondono esattamente alla realtà. Lo studio effettivo aveva le seguenti caratteristiche:

🌍
Paese
French flagSwiss flag
🍷
Item testati
18
👥
Rispondenti
~200
⏱️
Tempistica
4–5 giorni

Il costo dipende dal numero di item testati e dal numero di rispondenti.

MaxDiff per il packaging e il design delle etichette

Come si applica MaxDiff alle decisioni visive di packaging?

L'analisi MaxDiff supporta stimoli visivi: i partecipanti vedono le vere immagini delle etichette e scelgono la più attraente e la meno attraente in ogni set. Questo produce un ranking affidabile delle preferenze visive, libero dal bias di cortesia che distorce i risultati dei focus group. Il metodo confronta anche direttamente il packaging esistente con i nuovi design, rendendolo il modo più efficiente per validare una decisione di riprogettazione prima di impegnarsi nei costi di produzione.

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Studio tipico: 15–25 item testati · 150–300 rispondenti · Risultati in 3–5 giorni

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